TOM KAULITZ: “Le critiche sono utili per andare avanti”Da quando è tornato dagli Stati Uniti, Tom ha la testa tra le nuvole! Il primo concerto oltreoceano dei Tokio Hotel ha conquistato il pubblico e persino alcune aspre critiche pubblicate da alcuni media non hanno rovinato il suo buon umore. Improvvisamente, il sogno americano sembra essere a portata di mano...
Quali sono le impressioni lasciate dal primo Tour americano?
Tom: E’ stata una grande avventura per noi perché, onestamente, non ci aspettavamo di essere accolti con tanto calore in terra americana. Eravamo molto sorpresi di trovare in Canada e negli US la stessa energia che vediamo in Europa: tutti i concerti erano sold out e i fan sapevano tutte le canzoni a memoria, in inglese questa volta!
C’è stato un concerto che ti ha impressionato in modo particolare?
Tom: Ho dato tutto me stesso nel concerto di Los Angeles. Ovviamente perché era la nostra prima esibizione negli States, ma anche perché artisti come Nicole delle Pussycat Dolls o Jay-Z erano in sala quella sera. È ancora difficile da credere...(ride)
Ti sei risentito leggendo le cattive recensioni pubblicate dai media americani?
Tom: Siamo abituati che non tutti amino i Tokio Hotel, ma è meglio così. E poi, le critiche alcune volte sono utili per andare avanti. Alcuni media americani hanno ridicolizzato la nostra musica, ma altri l’hanno elogiata molto. Un giornalista ha persino paragonato Bill a David Bowie. Non è un complimento meraviglioso?
Le critiche ti hanno mai toccato?
Tom: La cosa più importante per me e per gli altri membri della band è che i nostri fan apprezzino i nostri concerti. Facciamo musica per loro, non per i media.
Tra i fan che vi seguono dagli inizi, ci sono alcuni che non apprezzano l’evoluzione anglosassone...Tom: Bill, Gustav, Georg e io siamo cresciuti idolatrando le rockband americane. Cantare in inglese ci offre l’opportunità di suonare negli Stati Uniti, il paese del rock per eccellenza! Dov’è il problema? In tedesco o in inglese la storia raccontata da ogni nostra canzone rimane la stessa, ed è lo stesso anche per quanto riguarda la musica. Sono certo che il pubblico possa capirlo. In più, dove i fan chiedono...in Francia per esempio....noi continuiamo a cantare in tedesco.
Sei ad un momento critico della tua carriera?
Tom: Circa due anni fa ci siamo detti che non sarebbe mai potuto essere possibile cantare fuori Germania. Poi la Francia ci ha aperto le sue braccia. Grazie alla Francia, il resto dell’Europa ci ha immediatamente richiesti. Ora è il turno del Canada e degli Stati Uniti. È ancora troppo presto per sapere dove questa nuova avventura ci condurrà…Ma i primi segni sono incoraggianti. Sono abbastanza per farmi dire che il sogno americano è sotto tiro (ride).
Cosa ti è piaciuto in particolare dell’America?
Tom: Dal momento che sono un grande consumatore di hamburger, è il paradiso per me. Poi ho amato i negozi che vendono abiti hip hop, uno più magico dell’altro. Se ne può trovare uno ad ogni angolo di Los Angeles e di New York. Ovviamente ho colto l’occasione per farmi una nuova collezione di cappellini e t-shirts.
Al contrario, cosa non ti è piaciuto dell’America?
Tom: I controlli alla dogana sono senza fine e le misure di sicurezza sono troppo rigide, specialmente per uno come me che ha i dreadlocks e un abbigliamento da rapper. Ho davvero avuto l’impressione di essere scambiato per un pericoloso criminale! È sempre la stessa storia: ovunque andiamo, sono controllato dieci volte più degli altri.
Stai pensando di trasferirti in America?
Tom: Se le circostanze lo richiedono non è escluso che staremo lì per qualche settimana e addirittura qualche mese. L’esperienza potrebbe essere soddisfacente, anche se sono sicuro che avrò nostalgia di casa. Amo viaggiare e scoprire nuovi orizzonti, ma ovunque sono, mi manca sempre la Germania.
ETERNO SEDUTTORE
Fedele alla sua reputazione di amante, quando i Tokio Hotel erano negli US, Tom, quel birbone, ha detto ai giornalisti di essere in cerca di una ragazza americana. Questa informazione si è sparsa tra la stampa. Tra le ragioni di questa nuova opzione sentimentale, il giovane artista ha detto che sarebbe il modo migliore per migliorare il suo inglese...
mercoledì 7 maggio 2008
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