mercoledì 7 maggio 2008

Intervista a.....BILL

Tokio Hotel
Finalmente liberi!

I quattro ragazzi tedeschi hanno definitivamente conquistato anche l’Italia! Basta visitare il loro myspace o i siti a loro dedicati per avere almeno una minima idea del loro successo!

lCi rendiamo subito conto dell’entità del fenomeno nel momento in cui cerchiamo di raggiungere il luogo dell’appuntamento con la band: completamente assediato da ragazze in delirio! Loro arrivano puntualissimi, disponibili e cortesi, e, come sempre, è Bill che parla per tutti.

Ti dispiace se partiamo dal tuo look decisamente originale? Molti dicono che t’ispiri a Bowie, altri ai manga...
Cosa posso dire... il mio look sembra funzionare, pur non avendolo studiato a tavolino, è mio e basta! Amo David Bowie, è un grande, e sono anche affascinato dai manga giapponesi: sicuramente sono stato ispirato, ma dopo ho metabolizzato il tutto in modo personale!
Vale lo stesso per la musica?
Stavo per dirlo io! Abbiamo i nostri idoli, ma non imitiamo nessuno. La nostra produzione si basa solo sullo sviluppo individuale dei nostri stili.
Quindi rifiutate qualsiasi etichetta?
Neanche noi possiamo dare una definizione certa al nostro sound, e neanche c’interessa!
Siete giovani: non vi spaventa questa popolarità?
Proprio perché siamo giovani, ce la stiamo godendo alla grande! Suoniamo e viaggiamo in continuazione, facciamo casino in tutte le stanze d’albergo, abbiamo fans che ci fanno sentire dei gran fighi, e poi siamo indipendenti: possiamo fare ciò che vogliamo senza chiedere soldi a nessuno! Se il successo fosse arrivato da adulti, non ce la saremmo goduta tanto!
Tu e Tom, il primo settembre, avete compiuto 18 anni: cosa è cambiato?
Ora potrò prendere la patente e decidere veramente ogni cosa senza chiedere firme o consensi a nessuno. Questa è la vera libertà, la cosa più importante.
Hai un nuovo tatuaggio: sul tuo avambraccio sinistro hai scritto “Libertà 89”...
È un regalo che mi sono fatto prima del compleanno: l’idea è del mio tatuatore, lo stesso che ha fatto la mia stella. Adoro questa scritta sinuosa, anche se è stato doloroso.
Quando ti sei tatuato la stella, tua madre si è arrabbiata, e questa volta?
Si è arresa e poi stavo per diventare maggiorenne... ecco la libertà dei miei 18 anni!
Tuo fratello non ama i tatuaggi?
No, mi ha accompagnato a farlo ed è stato teso per tutto il tempo!
Cosa ne pensate dell’Italia?
Prima venivamo in Italia per le vacanze, e tutti noi adoriamo il vostro cibo, le ragazze e sappiamo dire tutte le parolacce principali... (hihi )
Qualche speranza per le fans o siete fidanzati?
Siamo tutti single, i nostri fidanzamenti durano poco!!!

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